Incidente stradale grave: quale risarcimento per i familiari?

In caso di grave incidente stradale, quindi con lesioni rientranti nei c.d. “macropermanenti”, il diritto al risarcimento del danno può essere esteso anche ai più stretti familiari del diretto interessato.

La Corte di Cassazione è da tempo orientata a riconoscere il risarcimento del danno anche in favore dei prossimi congiunti del soggetto che, pur sopravvissuto a seguito di errore medico o di sinistro stradale, abbia tuttavia patito un danno talmente grave da comportare immediati riflessi anche sulle persone a sè più vicine.

In particolare, si deve valutare la posizione del danneggiato all’interno del nucleo familiare e quali riflessi negativi ha portato l’evento dannoso. In una recente pronuncia del Tribunale di Lecce, la Sentenza n. 498/2021, il diretto danneggiato era marito e padre di tre figli ed a seguito di un errore medico, aveva subito una invalidità permanente pari al 80% con perdita di autonomia e compromissione anche della sfera sessuale ed era palese l’esistenza di un “riflesso immediato sulla vita del coniuge, sulle abitudini di questa, sulla possibilità di relazionarsi al marito e sulla soddisfazione connessa alla sfera sessuale. La moglie, infatti, ha dovuto confrontarsi con un uomo privo della mobilità degli arti inferiori, bisognoso di cure costanti, cateterizzato, ormai impossibilitato a fornire qualsiasi forma di apporto materiale alla famiglia e alla moglie”.

Non solo, la tipologia di lesioni riportate dal danneggiato, si riflettevano certamente anche nell’intero contesto familiare e nel rapporto con i figli.

Ovviamente sarà importante provare e documentare in corso di giudizio, quali fossero le abitudini familiare (ad esempio provare che la famiglia era solita dedicarsi ai viaggi o a fare attività sportiva insieme) e che le stesse siano state stravolte dopo l’evento dannoso che ha coinvolto uno dei componenti familiari. così da assolvere all’onere probatorio che comunque ricade sempre in capo a chi lamenta il pregiudizio.

Come sempre, è bene farsi assistere in giudizio da un professionista attento e preparato, atteso che spesso l’esito finale delle trattative stragiudiziali o della stessa Sentenza dipende da come viene preparata la strategia processuale.