Il Giudice di Pace di Belpasso ha emesso due sentenze gemelle, la n. 40/2020 e la n. 41/2020 con le quali ha condannato Poste Italiane al pagamento di due Buoni Postali presuntivamente prescritti.
I titolari del Buono Postale si erano infatti visti negare la liquidazione dei due BPF, in quanto Poste Italiane, interpretando erroneamente il termine di decorrenza del Buono Postale, aveva ritenuto ormai prescritto il diritto alla liquidazione dei titoli.
Il Giudice di contro ha ribadito l’orientamento già espresso dall’Arbitro Bancario Finanziario in merito alla data di decorrenza del termine decennale di prescrizione, spostandolo al 31 dicembre dell’ultimo anno di fruttuosità del Buono e non in coincidenza alla data di emissione, così come ritenute erroneamente da Poste Italiane.
Questa pronuncia segna un nuovo successo per lo studio legale Di Grazia ed un importante passaggio per la tutela dei risparmiatori che spesso si sono visti negare la liquidazione dei Buoni Postali per intervenuta prescrizione.
